Ultima modifica: 15 gennaio 2017

Organi collegiali

Che cosa sono

“Gli Organi collegiali sono organismi di governo e di gestione delle attività scolastiche a livello territoriale e di singolo istituto. Sono composti da rappresentanti delle varie componenti interessate e si dividono in Organi collegiali territoriali e Organi collegiali scolastici.”

Rappresentanza

“Il processo educativo nella scuola si costruisce in primo luogo nella comunicazione tra docente e studente e si arricchisce in virtù dello scambio con l’intera comunità che attorno alla scuola vive e lavora. In questo senso la partecipazione al progetto scolastico da parte dei genitori è un contributo fondamentale. Gli Organi collegiali della scuola, che – se si esclude il Collegio dei Docenti – prevedono sempre la rappresentanza dei genitori, sono tra gli strumenti che possono garantire sia il libero confronto fra tutte le componenti scolastiche sia il raccordo tra scuola e territorio, in un contatto significativo con le dinamiche sociali. Tutti gli Organi collegiali della scuola si riuniscono in orario non coincidente con quello delle lezioni.”

La scuola italiana si avvale di organi di gestione, rappresentativi delle diverse componenti scolastiche, interne ed esterne alla scuola, come, ad esempio i genitori. Questi organismi a carattere collegiale sono previsti a vari livelli della scuola (classe, circolo) . I componenti degli Organi collegiali vengono eletti dai componenti della categoria di appartenenza; i genitori che fanno parte di organismi collegiali sono, pertanto, eletti da altri genitori. La funzione degli Organi collegiali è diversa a seconda dei livelli di collocazione: è consultiva e propositiva a livello di base (Consigli di classe e interclasse), è deliberativa ai livelli superiori (Consigli di circolo/istituto). Il regime di autonomia scolastica accentua la funzione degli Organi collegiali che dovranno, conseguentemente, essere riformati per corrispondere alle nuove esigenze della scuola autonoma. La riforma degli Organi collegiali per il governo della scuola è affidata all’approvazione di appositi disegni di legge presentati in Parlamento.

Consigli di Intersezione, Interclasse e di Circolo

I genitori possono far parte, se eletti, dei Consigli di classe (Consigli di interclasse nella scuola primaria e di intersezione nella scuola dell’infanzia). Tutti i genitori (padre e madre) hanno diritto di voto per eleggere loro rappresentanti in questo organismo. È diritto di ogni genitore proporsi per essere eletto. L’elezione nei Consigli di classe si svolge annualmente, mentre per il Consiglio di Circolo si svolge ogni triennio.

Il Consiglio di Classe (interclasse e intersezione)
Rappresentanti dei genitori eletti nell’ a.s. 2016/17 nei Consigli di Intersezione

Cardosi Federica sez.A
Tripodi Olimpia sez.B
Gambino Alessandra sez.C
Coccurullo Rosa sez.D
D’Orta Valeria sez.E
Iacobitti Roseneide sez.F
Conte Fabiana sez.G
Caianiello Elisabetta sez.H

 Rappresentanti dei genitori eletti nell’ a.s. 2016/17 nei Consigli di Interclasse

Pulli Sabrina I A
Maiello Novella I B
Piscopo Rossella I C
Giustino Mario I D
Capone Rosita I E
 Grimaldi Rita II A
 De Luca Marina II B
 Lenzi Viviana II C
 Fontanella Marzia II D
 D’Esposito Agata II E
 Ricciardi Serena III A
 Ruggiero Elisabetta III B 
Leone Irma III C
Cammisecra Francesca III D
Rossetti Alessandra III E
Travi Giovanna III F
Gerli Simonetta IV A
Esposito Antonietta IV B
De Bartolomeis Francesca IV C
Ruggiero Roberta  IV D
Della Penna Alessandra IV E
Sabatino Patrizia IV F
Boccia Carla V A
Maglio Daniela V B
Imparato Simona  V C
 Pane Annalisa V D
Brinetti Donata V E
Ferrante Paola V F

 

Il Consiglio di classe si occupa dell’andamento generale della classe, formula proposte al dirigente scolastico per il miglioramento dell’attività, si esprime su eventuali progetti di sperimentazione, presenta proposte per un efficace rapporto scuola-famiglia.

Consiglio di Circolo

I genitori possono altresì far parte, se eletti, del Consiglio di Circolo. Tutti i genitori (padre e madre) hanno diritto di voto per eleggere loro rappresentanti in questo organismo ed è diritto di ogni genitore proporsi per essere eletto.

Il Consiglio di Circolo

Per il triennio 2014/15 – 2015/16 – 2016/17
è composto da 19 persone:

  • 8 rappresentanti del personale docente: 
    Del Rosso Margherita, Gianni Iole, Annunziata Emilia, Giuliani Mariastella, Coppola Giovanna, Speranza M.Gabriella, Mormile Maria, Taglialatela Scafati Assunta;
  • 2  del personale amministrativo, tecnico e ausiliario:
    Calise Gaetano, Sorsaia Vincenzo;
     
  • 8 dei genitori degli alunni:
    Carleo Maria Irene, Ronga Giuseppina, Fonzone Emanuela, Imparato Simona, Ortolani Margherita, Foglia Manzillo Roberta, Ferrante Paola, Gieri Gabriella;
    (Presidente avv. Carleo Maria Irene, vice presidente sig.ra Ronga Giuseppina);
     
  • il dirigente scolastico:
    dott. Del Villano Giovanni. 

 

Il consiglio di Circolo definisce e adotta gli indirizzi generali; determina le forme di autofinanziamento della scuola; delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo e stabilisce come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico.

Spetta al consiglio l’adozione del regolamento interno del circolo, l’acquisto, il rinnovo e la conservazione di tutti i beni necessari alla vita della scuola, la decisione in merito alla partecipazione ad attività culturali, sportive e ricreative; delibera eventuali iniziative assistenziali.

Nel rispetto delle competenze del collegio dei docenti e dei consigli di intersezione e di interclasse, ha potere di deliberare sull’organizzazione e la programmazione della vita e dell’attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio, per quanto riguarda i compiti e le funzioni che l’autonomia scolastica attribuisce alle singole scuole. In particolare adotta il Piano dell’Offerta Formativa elaborato dal collegio dei docenti.

Inoltre il Consiglio di Circolo indica i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all’assegnazione dei singoli docenti, e al coordinamento organizzativo dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe; esprime parere sull’andamento generale, didattico ed amministrativo, del circolo o dell’istituto, stabilisce i criteri per l’espletamento dei servizi amministrativi ed esercita le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici.

La Giunta esecutiva

Per il triennio 2014/15 – 2016/17
è composta da:

  • un docente: Del Rosso Margherita;
  • un impiegato amministrativo o tecnico o ausiliario: Sorsaia Vincenzo;
  • 2 genitori: Fonzone Emanuela, Ortolani Margherita;
  • il dirigente scolastico, che la presiede: dott. Del Villano Giovanni;
  • il direttore dei servizi generali e amministrativi che ha anche funzioni di segretario della giunta: dott. Macellaro Alfredo.

La Giunta esecutiva prepara i lavori del consiglio di Circolo (questo non esclude il diritto di iniziativa del consiglio stesso) e cura l’esecuzione delle relative delibere.

Entro il 31 ottobre ha il compito di proporre al Consiglio di Circolo il programma delle attività finanziarie della istituzione scolastica, accompagnato da un’apposita relazione e dal parere di regolarità contabile del Collegio dei revisori.

Nella relazione, su cui il consiglio dovrà deliberare entro il 15 dicembre dell’anno precedente quello di riferimento, sono illustrati gli obiettivi da realizzare e l’utilizzo delle risorse in coerenza con le indicazioni e le previsioni del Piano dell’offerta formativa, nonché i risultati della gestione in corso e quelli del precedente esercizio finanziario.

Assemblea dei genitori

I genitori hanno diritto di riunirsi in assemblea tra di loro per discutere di problemi che riguardino aspetti di carattere generale della scuola o delle classi frequentante dai propri figli. Le assemblee possono essere di singole classi o di istituto. Hanno titolo a convocare l’assemblea dei genitori i rappresentanti di classe eletti nei consigli di classe, dandone preventiva informazione al dirigente (con indicazione specifica degli argomenti da trattare) e chiedendo l’uso dei locali scolastici. Alle assemblee possono partecipare con diritto di parola il dirigente e i docenti della classe. Le assemblee dei genitori possono anche essere convocate dai docenti della classe.

 

Il Collegio dei Docenti

Il collegio dei docenti è composto da tutti gli insegnanti in servizio in un Istituto Scolastico ed è presieduto dal Dirigente scolastico. Quest’ultimo si incarica anche di dare esecuzione alle delibere del Collegio.

Si riunisce in orari non coincidenti con le lezioni, su convocazione del Dirigente scolastico o su richiesta di almeno un terzo dei suoi componenti, ogni volta che vi siano decisioni importanti da prendere.

  • definisce annualmente la programmazione didattico-educativa, con particolare cura per le iniziative multi o interdisciplinari
  • formula proposte al Dirigente scolastico per la formazione e la composizione delle classi, per la formulazione dell’orario delle lezioni o per lo svolgimento delle altre attività scolastiche, tenuto conto dei criteri generali indicati dal Consiglio di Istituto
  • delibera la suddivisione dell’anno scolastico in trimestri o quadrimestri
  • valuta periodicamente l’efficacia complessiva dell’azione didattica in rapporto agli orientamenti e agli obiettivi programmati proponendo, ove necessario, opportune misure per il suo miglioramento
  • provvede all’adozione dei libri di testo, sentiti i Consigli di interclasse e, nei limiti delle disponibilità finanziarie indicate dal Consiglio di Istituto, alla scelta dei sussidi didattici;
  • adotta e promuove, nell’ambito delle proprie competenze, iniziative di sperimentazione
  • promuove iniziative di aggiornamento rivolte ai docenti dell’Istituto
  • elegge al proprio interno i docenti che fanno parte del Comitato per la valutazione del servizio del personale insegnante
  • programma e attua le iniziative per il sostegno agli alunni disabili
  • delibera, per la parte di propria competenza, i progetti e le attività paraextrascolastiche miranti all’ampliamento dell’offerta formativa dell’Istituto.

 

Riferimenti normativi: art. 12 del D.lgs 297/1994 e art. 15 del D.lgs 297/1994

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